Lui & Lei
Mi benedica padre
15.06.2026 |
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"Mi capisce no ?
Nello stesso tempo un altro di loro mi ha violato il didietro, mi ha fatto male padre, ma è stato bellissimo perché mi stavano penetrando in due contemporaneamente, sentire due..."
“Mi benedica padre perché ho peccato”La donna inginocchiata nel confessionale bisbigliava le classiche parole al prete di turno nella chiesa di campagna.
La chiesa non aveva un parroco fisso, le funzioni venivano svolte solamente la domenica, ed il mercoledì sera si alternavano i vari preti della zona per le confessioni.
Quel mercoledì si presentò una donna mai vista prima.
“Confessa i tuoi peccati con umiltà e sincerità, raccontami figliola”
“Padre, mi piace tanto il sesso” disse lei
“Figliola, tu non hai fatto voto di castità anche se il sesso andrebbe fatto solamente ai fini della procreazione, posso comunque capire che alcune persone siano particolarmente portate, comunque posso darti l’assoluzione, prima di uscire dì tre…”
Lei lo interruppe.
“No padre, credo di non essere riuscita a spiegarmi, mi piace il sesso al punto che non riesco a trattenermi”
“Ho capito, figliola, allora procedi pure, dimmi, libera il tuo spirito”
“Ho bisogno del sesso per vivere, non riesco a farne a meno, non sono sposata e non ho un uomo fisso; ogni sera mi masturbo almeno un paio di volte”
Il don ascoltava in silenzio.
“Ieri sera per esempio, mi sono messa a letto solo con le mutandine, senza reggiseno, ho infilato una mano nelle mutandine ed ho iniziato ad accarezzarmi mentre con l’altra mano mi stringevo un seno fino a marmi male, facevo scorrere la mano sulla mia vagina su e giù e poi ho infilato dentro un dito e mi sono masturbata fino a venire… ma sto esagerando padre ? Se esagero me lo dica”
“No no figliola, dimmi pure tranquillamente senza remore” rispose il prete guardandola attraverso la fitta griglia del confessionale, slacciandosi il primo bottone della tonaca per il calore improvviso.
“Va bene, allora proseguo; passato un quarto d’ora circa mi è tornata la voglia, allora ho preso il mio vibratore che tengo nel comodino e me lo sono appoggiata proprio là, padre, ha presente ?
E’ una sensazione bellissima, sentire vibrare tutto mi regala molto piacere padre, poi me lo sono infilata dentro e può immaginare il seguito”
“Si.. figliola.. si.. continua”
“Insomma, dopo una decina di minuti di giochi col mio vibratore sono venuta una seconda volta perché l’ho fatto ripensando alla settimana scorsa quando ho fatto sesso con due mie amiche, abbiamo fatto una cosa tra noi donne, solo noi tre.
Si sono fermate a casa mia dopo una serata ed avevamo bevuto un po’ troppo, così spogliandoci per andare in doccia abbiamo cominciato a scherzare tra di noi, per ridere, poi le cose sono andate diversamente, abbiamo cominciato a baciarci, prima solo le labbra, poi con la lingua, poi a toccarci a vicenda, e poi a penetrarci, prima con le dita e poi usando il vibratore passandocelo a turno”
“Figliola… queste cose non si fanno…” disse il prete sbirciandole nella vistosa scollatura da dietro la griglia e slacciandosi un altro paio di bottoni della tonaca “hai altro da confessare o posso darti la penitenza ?”
“Veramente padre la lista è lunghissima, come le dicevo, mi piace tantissimo il sesso che non riesco a resistere, credo di essere una ninfomane, non riesco a vivere senza cazzo.. oh mi scusi…poche settimane fa per esempio ho partecipato ad un’orgia dove ero l’unica donna con cinque uomini, credo si chiami gang bang o qualcosa del genere, vuole che le racconti per avere una penitenza più accurata o va bene così ?”
“No no, figliola, racconta, racconta” rispose il don mentre un rigonfiamento si faceva largo sotto la tonaca e lui continuava a slacciarsi i bottoni per il caldo che gli era venuto.
“Allora padre, sono andata a questo appuntamento con questi uomini che ho conosciuto in una chat, ci siamo spogliati e poi uno di loro si è sdraiato e io gli sono salita sopra.. mi capisce no ?
Nello stesso tempo un altro di loro mi ha violato il didietro, mi ha fatto male padre, ma è stato bellissimo perché mi stavano penetrando in due contemporaneamente, sentire due cazzi dentro di me un piacere che non le dico.. oh.. mi scusi di nuovo.. e nello stesso tempo uno in piedi davanti a me me lo ha porto con estrema dolcezza e non sono riuscita a trattenermi dal prenderlo in bocca, mentre i rimanenti due li masturbavo con le mani… insomma il paradiso… oh, almeno credo… io me lo figuro così… poi dopo che mi hanno fatto raggiungere l’orgasmo un paio di volte, eh si, sono stati dei veri cavalieri padre, mi hanno sdraiata a pancia in su e si sono tutti masturbati su di me, mi hanno ricoperta di sperma da tutte le parti padre, non può immaginare che piacere; padre quando vedo un cazzo..pardon di nuovo.. quando vedo un membro di un uomo non riesco a trattenermi, mi assolva la prego, se vuole le racconto anche dell’altro giorno in ufficio quando il mio capo mi ha omaggiato del suo membro ed io ho bevuto tutto tutto, sono stata davvero brava ed ho provato un immenso piacere farlo da sotto la sua scrivania, un brivido che non le dico quando mi ha schizzata tutta in gola”
“Tranquilla figliola, ho compreso benissimo la tua situazione ed ho l’assoluzione pronta” disse il don finendo di slacciarsi i bottoni.
“Mi dica padre”
“Alzati e fai il giro del confessionale figliola, poi vieni ad inginocchiarti qui davanti a me…”
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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